
22 ottobre 2026 | ore 20.30–22.30
Villa Calcaterra – Sala del Camino, Busto Arsizio (VA)
L’Intelligenza Artificiale è entrata nella vita di tutt*. Ci aiuta nel lavoro, nello studio, nella ricerca di informazioni e sempre più spesso anche nella comunicazione. Sta cessando, per molti, di essere uno strumento per diventare l’ambiente nel quale viviamo, per diventare essa stessa relazione.
Sono i concept al centro di “Io o AI? Come l’Intelligenza Artificiale cambia le nostre menti, i corpi e i desideri”, l’incontro promosso dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia nell’ambito della Giornata Nazionale della Psicologia.
Dallo strumento all’habitat digitale
Con l’Intelligenza Artificiale sta cambiando anche il nostro rapporto con l’online. Smartphone e computer non sono più soltanto mezzi attraverso i quali comunichiamo con altre persone: possono diventare essi stessi interlocutori, capaci di conversare e adattarsi alle nostre richieste, ai nostri bisogni.
La differenza rispetto a una relazione umana è sostanziale e preoccupante. Le relazioni con gli altri comportano attese, conflitti, incomprensioni, frustrazioni, negoziazioni e riparazioni. Ci mettono di fronte a un altro che non coincide necessariamente con le aspettative.
L’AI può offrirci un interlocutore costantemente disponibile, efficiente e personalizzato. Si adatta alla nostra volontà e colma la nostra solitudine, almeno apparentemente. È proprio in questa apparente semplicità che emergono alcune delle domande psicologiche più interessanti: che cosa accade alla nostra identità, ai nostri affetti e ai nostri desideri quando una parte della nostra esperienza si forgia all’interno di sistemi costruiti per adattarsi a noi?
Durante la serata Andrea Zoccarato, psicologo, psicoterapeuta e psicosomatologo, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia Psicosomatica e Responsabile della presente sede di Gallarate dell’Istituto di Psicosomatica Integrata e dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo, esplorerà con i presenti i chiaroscuri di questa trasformazione.
Al centro dell’incontro non ci sarà quindi soltanto la domanda su che cosa l’Intelligenza Artificiale sia capace di fare, ma soprattutto su che cosa il suo utilizzo stia facendo a noi.
