+39 393 2960394‬ / info@psicologiavarese.it
Istituto di Psicologia Gallarate


Materiali da costruzione e altri inquinanti della casa

Materiali da costruzione inquinantiI materiali e più in generale i diversi prodotti edilizi giocano un ruolo fondamentale sulle condizioni di salubrità degli ambienti interni e possono rappresentare un costante pericolo per la salute dell’uomo.

stare male a casaTra i materiali a rischio per la qualità dell’aria interna ci sono quelli impiegati per la realizzazione di parti strutturali (fondazioni, elevazioni, etc.), di elementi di finitura (pavimenti, rivestimenti, isolamenti, pitture, etc.), fino ai prodotti di arredo.

Gli effetti sulla salute sono molteplici e differenti, dipendono sia dalle sorgenti e sia dalla durata dell’esposizione. È buona regola scegliere con cura i materiali e, se è possibile, utilizzare solo quelli con elementi naturali o certificati. In commercio esiste una gamma vastissima di prodotti all’interno della quale è possibile fare scelte secondo le proprie esigenze.

Per approfondimenti: http://www.anab.it

 

Formaldeide

Che cos’è

La formaldeide è un gas incolore, dall’odore acre e pungente.

Sorgente domestica

È largamente impiegato nell’industria dei materiali da costruzione e presente in numerosi prodotti per la casa. Si trova in vernici, adesivi, resine, pannelli in legno truciolato, ma anche in alcuni detergenti, disinfestanti e prodotti cosmetici. È classificata come Composto Organico Volatile (VOC) e i prodotti che la contengono la rilasciano molto facilmente nell’aria circostante.

Effetti sulla salute

A elevate concentrazioni può essere irritante per le vie respiratorie e le mucose. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (I.A.R.C.), che fa parte dell’O.M.S., nel 2004 ha classificato la formaldeide nel “gruppo 1” dei cancerogeni certi per l’uomo.

Provvedimenti normativi

La legge italiana ha recepito le diverse Direttive Europee, nei vari settori, che prevedono un parametro per la classificazione dell’emissione limite tollerabile.

In ambito edilizio, a partire dal 2008, è vietato immettere pannelli a base di legno o semilavorati e prodotti finiti con essi, realizzati con emissioni di formaldeide superiori a quelle stabilite per la classe E1, come definita nella norma UNI EN 13986.

Per approfondimenti: http://www.ispesl.it/search.asp

Toluene

Che cos’è

È principalmente usato come sostituto del benzene ed è simile a questo anche nell’odore fruttato e pungente.

Sorgente domestica

È largamente impiegato per sciogliere resine, grassi, oli, vernici, colle, coloranti e molti altri composti.

Effetti sulla salute

L’inalazione di elevate concentrazioni produce sintomi di stanchezza, nausea, disturbi alla coordinazione dei movimenti e può portare alla perdita di coscienza. Danneggia i nervi, i reni e probabilmente anche il fegato.

Provvedimenti normativi

È utilizzato come sostituto del benzene, le norme di fatto vietano l’uso del benzene ma non dei suoi derivati e composti.

 

Ozono

Che cos’è

È un gas dal caratteristico odore aspro e pungente, lo stesso che accompagna talvolta i temporali.

Sorgente domestica

È largamente impiegato nell’industria per i servizi di disinfestazione e presente in numerosi prodotti per la casa, dove è utilizzato per sbiancare e disinfettare grazie al suo potere ossidante.

Effetti sulla salute

Sono numerosi, soprattutto a carico delle vie respiratorie, essendo molto irritante per le mucose. Può ridurre la funzione polmonare, aggravare l’asma e altre patologie.

Provvedimenti normativi

Le norme non ne vietano l’uso. È sempre buona regola fare attenzione ai prodotti acquistati, limitandone o meglio eliminandone l’uso.

 

Biossido di azoto

Che cos’è

È un gas incolore che si forma durante la combustione a temperature elevate, dall’odore soffocante e irritante.

Sorgente domestica

È rilasciato dalle stufe a cherosene e dagli apparecchi a gas in generale, come ad esempio i fornelli da cucina.

Effetti sulla salute

È irritante per le vie respiratorie e può provocare danni a polmoni in seguito a lunghe esposizioni.

Provvedimenti normativi

Le norme non ne vietano l’uso. È sempre buona regola assicurarsi che gli apparecchi di combustione siano correttamente installati, in modo da minimizzare le emissioni inquinanti all’interno degli ambienti, e ventilare con aria esterna gli ambienti in cui sono presenti le fonti.

Radon

Che cos’è

È un gas naturale radioattivo incolore ed inodore rilasciato dai materiali della crosta terrestre.

Sorgente domestica

La principale fonte di questo gas è il terreno dal quale fuoriesce e si disperde nell’ambiente, accumulandosi in locali chiusi dove diventa pericoloso. Altre fonti possono essere, in misura minore, i materiali da costruzione, specialmente se di origine vulcanica, come il tufo o i graniti, e l’acqua.

Effetti sulla salute

È nocivo per l’uomo se assorbito in modo continuo in un ambiente, dove diventa alto il rischio di contrarre tumore polmonare.

Provvedimenti normativi

In Italia non c’è ancora una normativa per quanto riguarda il limite massimo di concentrazione di radon all’interno delle abitazioni private. Si può fare riferimento ai valori raccomandati dalla Comunità europea di 200 Bq/m³ per le nuove abitazioni e 400 Bq/m³ per quelle già esistenti. Una normativa invece esiste per gli ambienti di lavoro (D.lgs n° 241, del 26/05/2000) che fissa un livello di riferimento di 500 Bq/m³.

Per approfondimenti: http://www.ispesl.it/ossvita/pdf/radon.pdf

  1. Pingback: SOS BENESSERE: Conoscere l'inquinamento domestico | Psicologia Varese

Lascia un Commento

*

captcha *